Domande frequenti
Abbiamo preparato per voi le risposte alle domande più frequenti. Se non trovate la risposta alla vostra domanda, potete utilizzare il nostro modulo di contatto. Grazie.

Esame e trattamento dell’infertilità
È possibile prenotare un esame di fertilità anche a scopo preventivo, per conoscere le proprie possibilità future, ad esempio tramite il test AMH o lo spermiogramma, anche se al momento non si sta pianificando una famiglia. L’esame è consigliato anche se la gravidanza non si verifica nonostante i ripetuti tentativi. Una consulenza è raccomandata in caso di ciclo irregolare, problemi ginecologici o se vi sono dubbi sulla fertilità maschile.
Le cause dell’infertilità possono essere molto diverse e spesso si combinano tra loro. Nelle donne, le cause più frequenti includono disturbi dell’ovulazione, ridotta riserva ovarica, endometriosi o ostruzione delle tube di Falloppio. Anche l’età della donna gioca un ruolo significativo, poiché la qualità degli ovociti diminuisce con il passare del tempo. Negli uomini, l’infertilità è spesso legata a una ridotta qualità o quantità degli spermatozoi. In una certa percentuale di casi non è possibile individuare una causa chiara — si parla allora di infertilità inspiegata.
L’infertilità non è un problema di un solo partner, ma una sfida condivisa dalla coppia. Le statistiche mostrano che in circa un terzo dei casi la causa riguarda la donna, in un terzo l’uomo e nei restanti casi si tratta di una combinazione di fattori che coinvolgono entrambi i partner oppure di una causa inspiegata. Il percorso diagnostico inizia quindi per entrambi i partner, poiché la fertilità è sempre il risultato dell’interazione tra due persone.
Prima di iniziare il trattamento, vengono eseguiti esami di base che variano in base al sesso e alla situazione individuale. Per le donne, si tratta principalmente di una visita ginecologica con ecografia vaginale e di esami ormonali per determinare i livelli di AMH, TSH e prolattina. Per gli uomini, l’esame di base è lo spermiogramma. Su indicazione del medico, la diagnostica può essere ampliata con test avanzati sulla qualità dello sperma, come l’analisi della frammentazione del DNA spermatico e dello stress ossidativo.
Sì, è possibile effettuare un esame di fertilità anche in assenza di un partner. Questo vale, ad esempio, per le donne che desiderano valutare il proprio stato di fertilità attuale, che stanno valutando di posticipare la maternità o che prendono in considerazione il congelamento degli ovociti (social freezing). L’esame fornisce informazioni preziose sulla fertilità e aiuta il medico a consigliare i prossimi passaggi più adatti. Ogni eventuale trattamento successivo risponde sempre alla legislazione vigente e tiene conto della situazione individuale della paziente.
Se i risultati degli esami sono normali ma la gravidanza non si verifica, sappiate che non siete soli. In una percentuale rilevante di casi, infatti, non è possibile individuare una causa specifica dell’infertilità. In queste situazioni siamo al vostro fianco per aiutarvi a trovare soluzioni mirate che aumentino le vostre possibilità di concepimento. Dopo un’attenta valutazione, il medico vi proporrà l’approccio o il metodo di procreazione medicalmente assistita più idoneo per accompagnarvi nel percorso verso la genitorialità
Se i risultati degli esami mostrano una condizione meno favorevole del previsto, il medico ne discuterà con voi con la massima sensibilità e vi proporrà le opzioni successive più adatte. Queste possono includere cambiamenti nello stile di vita, trattamenti specifici o metodi di procreazione medicalmente assistita. Grazie alle nostre avanzate strutture di laboratorio, siamo in grado di analizzare in dettaglio i principali processi biologici e sostenere il trattamento con tecniche laboratoristiche all’avanguardia. Ogni piano terapeutico viene personalizzato in base alle esigenze individuali.
Secondo la legislazione ceca, una donna può sottoporsi al trattamento di fecondazione in vitro fino al giorno prima del compimento del 49º anno di età. In pratica, si tengono sempre in considerazione le condizioni di salute individuali e le raccomandazioni del medico curante.
Presso la Clinica Unica, il trattamento di fecondazione in vitro (IVF) è generalmente consigliato per pazienti con un indice di massa corporea (BMI) non superiore a 35, in quanto il peso può influenzare sia l’efficacia sia la sicurezza della procedura. Non sono previsti limiti di BMI per i trattamenti che prevedono l’utilizzo di cellule riproduttive donate.
Ogni caso viene valutato singolarmente, e il nostro team si impegna a identificare la soluzione terapeutica più adatta alle esigenze specifiche della pazient
Presso la Clinica Unica non sono previsti tempi di attesa. Il trattamento di fecondazione in vitro (IVF) può avviarsi immediatamente dopo la prima visita di consulenza, generalmente a partire dal ciclo mestruale successivo, in base al piano terapeutico personalizzato e alle condizioni di salute della paziente
Lo spermiogramma è l’esame di riferimento per valutare la fertilità maschile, analizzando contenuto, motilità e morfologia degli spermatozoi. Viene eseguito su un campione di sperma ed è una procedura rapida e non dolorosa. Prima di sottoporsi all’esame, il paziente riceverà dalle nostre strutture istruzioni chiare e dettagliate sulla preparazione necessaria
Il periodo ottimale di astinenza sessuale prima di eseguire uno spermiogramma è compreso tra 2 e 5 giorni. Questo intervallo consente di ottenere risultati affidabili e rappresentativi della qualità del seme
Sì, nella maggior parte dei casi è possibile consegnare un campione di sperma prelevato a domicilio o in hotel, purché vengano rispettati i tempi massimi di trasporto (entro 1 ora) e le condizioni ottimali di conservazione (a temperatura corporea, 37°C). La nostra clinica fornisce sempre istruzioni dettagliate e personalizzate per assicurare che il campione mantenga la sua integrità e sia adatto all’analisi
Secondo la legislazione ceca attuale, i trattamenti di fertilità sono attualmente riservati alle coppie eterosessuali, escludendo quindi le donne single e le coppie omosessuali. Tuttavia, in Unica Clinic riteniamo che ogni progetto di genitorialità sia unico e meriti attenzione.
Siamo l’unica clinica in Repubblica Ceca a offrire un servizio di trasporto gratuito degli ovociti congelati (tramite social freezing) verso la nostra clinica partner in Spagna, dove tutte le opzioni di trattamento — compresa la genitorialità single e il metodo ROPA — sono pienamente legali e accessibili.
Il nostro team vi affiancherà in ogni fase, fornendo supporto completo — dalla logistica alle procedure mediche — per realizzare il vostro sogno di diventare genitori. Contattateci per una consulenza personalizzata e senza impegnNo, non è necessario essere sposati per accedere al trattamento di fecondazione in vitro (IVF). Tuttavia, è fondamentale rispettare i requisiti legali vigenti, tra cui:
Il limite di età (fino a 49 anni per la donna);
La destinazione del trattamento a una coppia eterosessuale;
Il consenso informato e condiviso di entrambi i partner riguardo al tipo di trattamento scelto.Il nostro team è a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e accompagnarvi nel percors
Domande generali sulla FIV
La fecondazione in vitro (IVF) è una tecnica di procreazione medicalmente assistita (PMA) in cui la fecondazione dell’ovocita da parte dello spermatozoo avviene in laboratorio, al di fuori dell’utero. Questo metodo è particolarmente indicato nei seguenti casi:
Disturbi dell’ovulazione (es. sindrome dell’ovaio policistico);
Alterazioni della qualità o quantità dello sperma;
Ostruzione o danni alle tube di Falloppio;
Endometriosi;
Infertilità inspiegata (quando non si identifica una causa specifica);
Rischio genetico (per evitare la trasmissione di malattie ereditarie);
Utilizzo di gameti donati (ovociti o spermatozoi).
L’IVF rappresenta una soluzione efficace per molte coppie che incontrano difficoltà a concepire naturalmente, offrendo alte probabilità di successo grazie alle tecnologie avanzate dei nostri laboratoriIl trattamento di fecondazione in vitro (IVF) si articola in più fasi consecutive, personalizzate in base alle esigenze della coppia:
Esami preliminari: Valutazione dello stato di salute e della fertilità di entrambi i partner.
Piano terapeutico personalizzato: Definizione di un percorso su misura.
Stimolazione ovarica: Somministrazione di farmaci per favorire lo sviluppo di più follicoli.
Prelievo degli ovociti: Procedura ambulatoriale in sedazione leggera per recuperare gli ovociti maturi.
Fecondazione in laboratorio: Gli ovociti vengono fecondati con gli spermatozoi (tecnica ICSI, se necessario).
Coltura degli embrioni: Monitoraggio dello sviluppo embrionale per 5-6 giorni (fino allo stadio di blastocisti).
Transfer embrionale: Selezione e trasferimento dell’embrione più vitale nell’utero.
Crioconservazione degli embrioni rimanenti: Per futuri tentativi o per completare la famiglia.
Ogni fase è adattata alle specifiche esigenze della coppia, con tempistiche e dettagli che possono variare. Il nostro team vi guiderà passo dopo passo, garantendo massima sicurezza e comforIl numero di visite in clinica varia in base al tipo di trattamento e al suo andamento individuale. Personalizziamo il trattamento secondo le esigenze di ogni paziente, pertanto non è necessario rimanere vicino alla clinica per tutta la durata del processo. Previo accordo, alcune ecografie e visite di controllo possono essere effettuate anche presso il luogo di residenza della paziente
Per motivi legislativi, la selezione del sesso per finalità non mediche non è consentita nella Repubblica Ceca. L’unica eccezione riguarda i casi in cui la scelta del sesso rientra nella prevenzione di gravi malattie genetiche legate al sesso, su indicazione medica.
.Una delle complicazioni della stimolazione ovarica può essere la cosiddetta 'reazione inappropriata ed esagerata delle ovaie', nota come sindrome da iperstimolazione ovarica. Le ovaie possono reagire ai farmaci assunti anche dopo la loro sospensione e dopo il prelievo degli ovociti. Le ovaie rimangono ingrossate e la paziente può avvertire una sensazione di pressione nel basso ventre e di gonfiore addominale. In questi casi, la paziente viene monitorata regolarmente e, se necessario, le vengono somministrati liquidi per via endovenosa per alleviare i sintomi. Nella maggior parte dei casi, la reazione esagerata delle ovaie si risolve spontaneamente. Secondo gli studi, la sindrome da iperstimolazione colpisce l’1-2% delle pazienti. La sindrome da iperstimolazione non comporta un rischio per la fertilità futura della donna
Il costo del trattamento presso la clinica Unica varia a seconda del trattamento scelto dai pazienti. Ogni coppia stabilisce il costo del proprio trattamento. Ulteriori informazioni sui tipi di trattamenti e relativi prezzi vi saranno fornite dalla nostra coordinatrice o dal medico. Nel caso la vostra assicurazione sanitaria garantisca un rimborso delle spese, il nostro reparto economico insieme alla coordinatrice rilasceranno volentieri tutta la documentazione necessaria sul vostro trattamento presso il nostro centro, della quale avrete bisogno per la mutua.
Potete rivolgervi a noi in qualsiasi momento, saremo lieti di informarvi sul prezzo del trattamento specifico presso il nostro centro.
Stimolazione e farmaci
La stimolazione ormonale inizia all’inizio del ciclo mestruale (il 2° giorno delle mestruazioni) secondo un piano terapeutico personalizzato che verrà definito con precisione in clinica. Prima dell’avvio della stimolazione viene eseguita un’ecografia di controllo per verificare l’assenza di controindicazioni. La stimolazione prosegue generalmente fino al 14° giorno del ciclo circa, quando viene effettuato il prelievo degli ovociti. Durante la stimolazione sono previsti 1–2 controlli ecografici, in base ai quali il medico stabilisce il momento esatto del prelievo.
Le iniezioni possono essere somministrate in sicurezza a casa. Sono progettate per un’applicazione semplice e un’infermiera vi spiegherà e mostrerà chiaramente la procedura, così saprete esattamente come procedere. Se non vi sentite sicure, il partner o una persona vicina può aiutarvi. Se necessario, possiamo anche fornire un video tutorial.
I farmaci vengono generalmente iniettati per via sottocutanea, di solito nella zona addominale o nella coscia, e alla stessa ora ogni giorno per mantenere livelli ormonali stabili. L’orario esatto e il sito di iniezione possono variare a seconda del tipo di trattamento, pertanto è importante seguire le istruzioni specifiche fornite dal nostro team e il foglietto illustrativo del farmaco prescritto.
Sì, è possibile viaggiare durante l’assunzione dei farmaci per la stimolazione, ma è importante garantire una corretta conservazione e il rispetto degli orari delle dosi. Alcuni farmaci richiedono la refrigerazione, mentre altri sono stabili a temperatura ambiente; è quindi fondamentale verificare le indicazioni specifiche per il farmaco utilizzato. In caso di viaggio in aereo, è consigliabile trasportare i farmaci nel bagaglio a mano e, idealmente, avere con sé una lettera di conferma della clinica per evitare eventuali inconvenienti.
Se commettete un errore durante la somministrazione dei farmaci, mantenete la calma e contattate la vostra coordinatrice. Vi aiuterà a risolvere rapidamente la situazione e a definire i passi successivi in consultazione con il medico o l’infermiera. Nella maggior parte dei casi, il trattamento può essere facilmente adattato e proseguire senza complicazioni.
La stimolazione ormonale non influisce negativamente sulla riserva ovarica a lungo termine. In ogni ciclo mestruale, più follicoli iniziano naturalmente a svilupparsi, ma senza supporto ormonale la maggior parte non raggiungerebbe la maturità. La stimolazione sostiene semplicemente questo processo naturale e consente la maturazione di un numero maggiore di ovociti in un singolo ciclo. Non riduce la riserva ovarica futura né compromette la fertilità.
La stimolazione ovarica viene utilizzata nel trattamento dell’infertilità da ormai più di 30 anni. Durante questo periodo, team di medici in tutto il mondo stanno cercando di verificare se la stimolazione ovarica aumenti i rischi di malattie tumorali delle ovaie. I risultati vengono regolarmente pubblicati. Lo studio più comprensivo si è svolto in Israele per più di 20 anni. Tutti gli studi fatti finora hanno dimostrato che la stimolazione ovarica non comporta rischi di malattie tumorali nelle pazienti.
La stimolazione ovarica viene considerata come un procedimento medico sicuro, il quale non influisce sullo stato di salute e fertilità della donna.
Prelievo degli ovociti
Il prelievo degli ovociti è una breve procedura medica che segue la stimolazione ormonale. Utilizzando un ago sottile inserito attraverso la parete vaginale, il medico aspira il liquido follicolare dalle ovaie contenente i follicoli (che racchiudono gli ovociti). Il liquido raccolto viene immediatamente consegnato agli embriologi per le fasi successive del trattamento. La procedura è di routine ed è eseguita da un team esperto con la massima attenzione alla sicurezza e al comfort della paziente. Dura circa 10 minuti.
Il prelievo non è doloroso perché viene effettuato in anestesia generale breve (senza intubazione). Durante la procedura la paziente non avverte dolore. Successivamente possono comparire lievi dolori al basso ventre o una sensazione di pressione simile a un ciclo mestruale più intenso. Questi sintomi di solito si risolvono rapidamente e possono essere gestiti con comuni antidolorifici.
Il giorno del prelievo la permanenza in clinica dura generalmente alcune ore. Dopo la procedura è previsto un breve periodo di osservazione (circa 2–3 ore) sotto supervisione medica per assicurarsi che la paziente stia bene e possa lasciare la clinica in sicurezza. La durata esatta può variare in base al decorso individuale e al tipo di anestesia.
È necessario portare un documento d’identità valido (passaporto o carta d’identità). Si consiglia di indossare abiti comodi e portare articoli personali e per l’igiene di base. Dopo la procedura è necessario organizzare un accompagnatore che vi riporti in sicurezza a casa o in hotel. La clinica fornirà in anticipo tutte le informazioni e le istruzioni personalizzate necessarie per permettervi di sentirvi tranquille e preparate
Embriologia e transfer embrionale
La fecondazione degli ovociti avviene nel laboratorio di embriologia dopo il prelievo. Gli ovociti vengono prima preparati e successivamente fecondati mediante la tecnica ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo), durante la quale l’embriologo seleziona uno spermatozoo di alta qualità e lo inietta direttamente nell’ovocita. Dopo la fecondazione, gli embriologi monitorano attentamente il corretto sviluppo degli embrioni.
Gli embrioni vengono coltivati nel laboratorio di embriologia per diversi giorni, più comunemente fino al 5° giorno di sviluppo, quando raggiungono lo stadio di blastocisti. Questo periodo di coltura prolungato consente la selezione naturale degli embrioni con il più alto potenziale di sviluppo e aumenta le possibilità di un impianto riuscito nell’utero. Durante tutto il periodo di coltura, gli embrioni vengono mantenuti in incubatore e monitorati continuamente, 24 ore su 24.
Il trasferimento dell’embrione è una procedura breve e indolore durante la quale un embrione selezionato allo stadio di blastocisti viene posizionato nell’utero mediante un catetere sottile e morbido inserito attraverso il collo dell’utero. Viene eseguito più comunemente al 5° giorno di sviluppo embrionale. La procedura dura solo pochi minuti, non richiede anestesia e, dopo un breve riposo, la paziente può tornare a casa o viaggiare in aereo. La gravidanza viene confermata con un esame del sangue 14 giorni dopo il trasferimento.
Seguiamo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che privilegiano il trasferimento di un singolo embrione. Il trasferimento di due embrioni non aumenta la probabilità complessiva di ottenere una gravidanza di successo, ma aumenta il rischio di gravidanza multipla, che comporta maggiori rischi per la salute e un carico fisico più elevato sia per la madre che per i bambini. Se la coppia comprende pienamente questi rischi e non vi sono controindicazioni mediche, è possibile — dopo una consulenza individuale — trasferire al massimo due embrioni.
La maggior parte delle donne descrive il trasferimento dell’embrione come leggermente fastidioso ma non doloroso, molto simile a una visita ginecologica. Possono verificarsi una lieve pressione o brevi crampi al basso ventre, ma un dolore intenso è raro. In caso di dubbi o preoccupazioni, tutto può essere discusso in anticipo con il team della clinica per garantire che la procedura sia il più confortevole possibile.
Sì, il partner può essere presente durante il trasferimento dell’embrione e offrire supporto in questo momento importante del trattamento. Essere insieme spesso aiuta a creare un senso di calma e rassicurazione.
Non è necessario il riposo a letto né il ricovero ospedaliero dopo il trasferimento dell’embrione, ed è possibile tornare a casa lo stesso giorno. Raccomandiamo di mantenere una routine tranquilla, evitare sforzi fisici eccessivi e ascoltare il proprio corpo. È sempre importante seguire le raccomandazioni individuali del proprio medico.
Trattamento con ovociti e spermatozoi donati
La Clinica Unica ha iniziato ad eseguire il trattamento di ovodonazione nel 2003. Abbiamo quindi una vasta esperienza nel campo.
La legge n. 373/2011 dichiara che per la fecondazione assistita possono essere utilizzate cellule gametiche provenienti da un donatore o una donatrice anonima.
La clinica, che è autorizzata ad effettuare procedimenti e metodi di riproduzione assistita, è obbligata ad assicurare l’anonimato reciproco tra la donatrice e la coppia infertile ed allo stesso tempo tra la donatrice e il bambino nato grazie alla fecondazione assistita. La clinica che ha effettuato la valutazione delle condizioni di salute della donatrice anonima è obbligata a conservare la documentazione sulle condizioni di salute della donatrice per 30 anni dall’intervento di fecondazione assistita. In base ad una richiesta scritta dalla coppia infertile o dalla persona nata tramite la fecondazione assistita, la clinica è obbligata a fornire informazioni sulle condizioni di salute della donatrice, conservando principi di anonimato.
Il processo di donazione in Repubblica Ceca è assolutamente anonimo e la legge impone anche criteri per le donatrici potenziali. Le regole interne della clinica Unica sono però molto più rigide rispetto a quelle imposte dalla legge – le nostre donatrici hanno tra i 18 e i 33 anni e di solito si tratta di studentesse universitarie (per ulteriori informazioni vedi la domanda “Chi può diventare una donatrice di ovociti presso la clinica Unica?”).
Le nostre pazienti sono di solito donne con scarsa qualità ovocitaria ed anche:
- Donne che si sono sottoposte più volte al trattamento FIVET, senza riuscire a produrre ovociti o embrioni di qualità.
- Soprattutto le donne in età avanzata possono produrre ovociti di scarsa qualità, che non sono idonei per la fecondazione, oppure gli embrioni ottenuti sono difettosi, incapaci di uno sviluppo sano.
- Donne nate senza ovaie, oppure le donne che si sono sottoposte ad una rimozione di ovaie.
- Donne colpite dal fallimento ovarico prematuro (menopausa) che non hanno più il ciclo mestruale.
- Donne nelle quali è stato individuato un difetto cromosomico che potrebbe essere trasmesso ai figli.Secondo la legge della Repubblica Ceca possono ricorrere al trattamento le donne fino a 49 anni.
Per la scelta delle donatrici la clinica Unica dispone di un centro di donazione speciale. Tutte le consultazioni si svolgono in questo centro, oppure a distanza. Il centro di donazione a Praga serve per effettuare esami e dare un appoggio alle donatrici.
Nella scelta della donatrice rispettiamo naturalmente i tratti somatici, cioè il colore degli occhi e dei capelli, e la corporatura. Inoltre, prendiamo in considerazione le esigenze specifiche delle nostre pazienti come per esempio il carattere, l’istruzione, ecc.
In base a queste esigenze scegliamo di solito le 3-4 donatrici più adatte dal nostro registro ed i pazienti possono poi fare la loro scelta. La scelta della donatrice è quindi un processo reciproco, fatto sia dalla clinica Unica che dai pazienti.
La donazione di ovociti in Repubblica Ceca è legale. La legge permette soltanto la donazione anonima (per ulteriori informazioni vedi la domanda “Il trattamento di ovodonazione è anonimo?”).
Durante la scelta della donatrice e durante tutto il percorso del trattamento, ogni paziente ha a sua disposizione la coordinatrice che parla la sua lingua.
Il trattamento di ovodonazione di solito richiede 2 visite alla clinica Unica:
- La visita del partner il giorno del prelievo ovocitario della donatrice per consegnare il liquido seminale. La presenza della donna ricevente non è necessaria.
- La visita della donna ricevente il giorno dell’embryotransfer dopo la coltivazione prolungata (di solito 5 giorni). La presenza del partner non è necessaria.Su desiderio della coppia, è possibile venire da noi per un appuntamento con il medico prima di iniziare il trattamento. Il colloquio può essere effettuato anche a distanza per telefono/videoconferenza. Se i pazienti vengono alla prima visita in persona, è possibile congelare gli spermatozoi per evitare un altro viaggio per la consegna del liquido seminale il giorno del prelievo ovocitario della donatrice. È importante che la paziente venga per l’embryotransfer.
Di solito i nostri pazienti vengono in clinica insieme e passano una settimana in Repubblica Ceca. Il giorno del prelievo ovocitario viene il partner per consegnare lo sperma e 3-5 giorni dopo viene la donna ricevente per il transfer degli embrioni. Le possibilità di successo possono essere aumentate in questo periodo tramite i metodi di supporto.
Il trattamento di ovodonazione può iniziare senza alcuna attesa. Grazie alla sua lunga esperienza nel trattamento con ovociti donati, insieme alla reputazione di centro con la migliore cura delle donatrici (vedi la domanda “Chi sono donatrici di ovociti presso la clinica Unica?”), Unica ha un numero sufficiente di giovani donne registrate nel proprio database che sono pronte ad aiutare immediatamente. Le donatrici sono sottoposte ad esami rigidi e pronte per essere assegnate ad una donna ricevente.
Comme les ovocytes proviennent de jeunes femmes en bonne santé, le taux de succès de cette procédure est très élevé, même par le premier cycle. Le taux de réussite cumulatif du premier cycle complet de traitement du don d'ovocyte à UNICA s'élève à 70 % (1er transfert frais plus des cryotransferts supplémentaires provenant de la même fécondation) et à 97 % à partir de 3 cycles complets.
La stimolazione ovarica della donatrice viene sincronizzata con la preparazione della donna ricevente. Gli ovociti maturi vengono prelevati e donati alla donna ricevente. Gli ovociti sono successivamente fecondati in laboratorio tramite gli strumenti più moderni con gli spermatozoi del partner e dopo alcuni giorni di coltivazione sono trasferiti come embrioni nell’utero della futura madre, che porterà a termine la gravidanza fino alla nascita di un bambino sano.
La parola ormoni provoca in molte donne preoccupazioni e paura, di ingrassamento, cancro o altri stati imprevisti e avversi. È perciò importante sottolineare che l’effetto negativo sulla donna lo possono avere soltanto gli estrogeni, i quali non vengono utilizzati durante la stimolazione ovarica. Gli estrogeni influiscono sulla ghiandola mammaria nel seno e sulla mucosa uterina, quindi sul ciclo mestruale. In questi tessuti possono in determinate condizioni provocare la crescita cancerosa. Altri ormoni però non rappresentano nessun rischio per la donna. Durante la stimolazione ovarica la donna non assume estrogeni.
La donna ricevente viene preparata per il transfer con l’assunzione di estrogeni e la maggior attenzione viene concentrata sul suo endometrio. La donna ricevente non è sottoposta a nessuna stimolazione. I dosaggi degli ormoni e farmaci utilizzati sono individuali (cerchiamo sempre di rispettare i processi naturali nell’organismo della donna). La preparazione di ogni paziente è sempre fatta su misura per la paziente, secondo i suoi bisogni particolari, per preparare l’endometrio nel miglior modo possibile al transfer.
La donna ricevente ha sempre a disposizione tutti gli ovociti ottenuti dalla donatrice. Una donatrice viene associata ad una ricevente. Di solito riusciamo ad ottenere 10 – 12 ovociti maturi. Dopo la fecondazione, gli embrioni sono coltivati in laboratorio.
La coltivazione prolungata di 5 giorni ci permette di individuare gli embrioni difettosi, il cui sviluppo si interrompe. Gli embrioni rimanenti hanno le maggiori possibilità di svilupparsi in modo sano.
Gli ovociti donati vengono fecondati con gli spermatozoi del partner della donna ricevente. Il liquido seminale viene consegnato in clinica il giorno del prelievo ovocitario della donatrice di mattina. Se per la fecondazione viene utilizzato il seme congelato, consegnato già in precedenza e conservato nella nostra criobanca, non è necessario venire da noi il giorno del prelievo ovocitario. Per la fecondazione si utilizzano gli spermatozoi scongelati e bisogna venire in clinica soltanto per il transfer. Per aumentare le possibilità di successo, ogni ovocita viene fecondato con lo spermatozoo ottimale, scelto con il metodo ICSI. In base ai valori dello spermiogramma, il medico può raccomandare ai pazienti il metodo PICSI o IMSI per la scelta degli spermatozoi.
Gli embrioni in continuo sviluppo vengono trasferiti nell’utero il 5° giorno di coltura. Di solito trasferiamo un embrione, al massimo due, su desiderio della paziente.
Dopo l’embryotransfer raccomandiamo di condurre la normale vita quotidiana. Non è necessario stare a letto, infatti, non è mai stato dimostrato che un riposo aumenti le possibilità di successo. Raccomandiamo comunque di ridurre l’attività fisica per 3 giorni (non fare sport, non avere i rapporti, ecc.).
La decisione spetta sempre alla coppia ricevente. Di solito trasferiamo 1 embrione selezionato, su desiderio della coppia possiamo trasferirne anche 2 (con il rischio di una gravidanza gemellare).
Se ci sono più embrioni in continuo sviluppo il 5° giorno della coltura, gli embrioni non trasferiti possono essere congelati tramite la vitrificazione e dopo lo scongelamento può essere effettuato il secondo transfer per avere un altro bambino.
Dopo il transfer embrionale
Dopo il transfer embrionale, nei primi giorni nell’utero l’embrione fuoriesce gradualmente dal suo involucro esterno e si prepara a impiantarsi nella mucosa uterina. Se l’impianto ha successo, il corpo inizia a produrre l’ormone della gravidanza hCG e compaiono progressivamente i tipici cambiamenti delle prime fasi della gravidanza. Alcune donne possono avvertire un lieve fastidio al basso ventre, tensione mammaria, stanchezza o leggere perdite, mentre altre possono non avvertire alcun sintomo — entrambe le situazioni sono del tutto normali. I sintomi da soli non sono un indicatore affidabile dell’avvenuta gravidanza.
Il test di gravidanza deve essere eseguito secondo le indicazioni del medico, generalmente non prima di 14 giorni dopo il transfer embrionale. L’esame del sangue per la misurazione dei livelli di hCG è il metodo più accurato. Un test urinario domiciliare può dare un risultato falsamente negativo se eseguito troppo presto e, in alcuni casi, può essere influenzato dai farmaci assunti. Pertanto, è sempre consigliabile seguire le istruzioni della clinica.
La prima ecografia viene generalmente programmata circa 2–3 settimane dopo un test del sangue positivo, intorno alla 6ª–7ª settimana di gravidanza. In questa fase è solitamente possibile confermare che la gravidanza sia correttamente localizzata nell’utero, verificare la presenza della camera gestazionale e spesso rilevare il battito cardiaco. Un’ecografia eseguita troppo precocemente può causare stress inutile, poiché alcune strutture potrebbero non essere ancora visibili.
La durata della terapia è individuale, ma di solito prosegue almeno fino alla conferma della gravidanza e generalmente fino alla 10ª–12ª settimana, quando la placenta assume la produzione degli ormoni necessari. Qualsiasi modifica o sospensione della terapia viene sempre decisa dal medico sulla base dei risultati dei controlli di follow-up.
Esami genetici
Il test PANDA è uno screening genetico moderno eseguito tramite un prelievo di sangue dei futuri genitori per valutare il rischio di trasmettere malattie genetiche ereditarie al proprio bambino. Esistono diverse varianti del test, che si differenziano per il numero di geni analizzati. La versione base si concentra sulle più comuni e gravi malattie autosomiche recessive, mentre le versioni estese possono analizzare centinaia di patologie genetiche. La scelta della variante più adatta dipende sempre dalla situazione individuale della coppia, dall’anamnesi familiare e dalla raccomandazione del medico.
Il test genetico preimpianto per le aneuploidie (PGT-A) viene utilizzato per verificare il corretto numero di cromosomi in un embrione e per individuare eventuali anomalie cromosomiche (aneuploidie). Questo test aiuta a selezionare gli embrioni con il più alto potenziale di sviluppo e riduce il rischio di mancato impianto, aborto spontaneo o gravi condizioni congenite come la sindrome di Down. È raccomandato soprattutto alle donne che utilizzano i propri ovociti, in particolare a partire dai 35 anni di età.
La biopsia embrionale, durante la quale viene prelevato un piccolo numero di cellule per l’analisi genetica, è oggi considerata una procedura sicura e di routine. Viene eseguita in una fase precoce dello sviluppo embrionale e, grazie alle moderne tecniche di laboratorio, non influisce negativamente sullo sviluppo successivo né sulla capacità dell’embrione di impiantarsi nell’utero. Il rischio di danneggiamento dell’embrione è molto basso, inferiore all’1%.
Il test genetico degli embrioni (PGT-A) contribuisce in modo significativo a migliorare i tassi di successo della FIV. Permette di selezionare gli embrioni con il più alto potenziale di impianto e di sviluppo sano, aumentando così le probabilità di gravidanza e riducendo il rischio di aborto spontaneo. È raccomandato soprattutto alle donne di età superiore ai 35 anni. Per molte coppie, il test genetico offre maggiore serenità, sicurezza nelle decisioni e una probabilità più elevata di avere un bambino sano.
Social freezing
Il social freezing è una moderna tecnica che consente alle donne di preservare i propri ovociti per una futura maternità. È rivolto principalmente alle donne che desiderano avere figli in un secondo momento, ma vogliono mantenere la migliore qualità possibile delle proprie cellule riproduttive. Questa opzione è scelta più spesso da donne che attualmente si concentrano sulla carriera o sugli studi, oppure che non hanno ancora trovato il partner giusto. Il social freezing può essere adatto anche alle donne che desiderano maggiore serenità per il futuro e un maggiore controllo nella pianificazione familiare.
Il momento ideale per il congelamento degli ovociti è generalmente in giovane età, idealmente tra i 25 e i 35 anni, quando la qualità ovocitaria è più elevata e il potenziale di una futura gravidanza di successo è maggiore. Per quanto riguarda gli spermatozoi, il limite di età non è così rigido; tuttavia, vale anche in questo caso il principio che prima avviene il congelamento, migliore può essere la qualità potenziale. È importante sottolineare che il social freezing non significa rimandare la genitorialità a ogni costo, ma creare un’opportunità e una forma di sicurezza per il futuro.
Il processo di social freezing si compone di diverse fasi. Per le donne, inizia con una consulenza iniziale, esami ormonali ed ecografia vaginale. Sulla base dei risultati, il medico elabora un piano di stimolazione personalizzato. Segue una breve stimolazione ormonale della durata di circa 10–12 giorni, finalizzata alla maturazione di più ovociti in un unico ciclo. Intorno al 14° giorno del ciclo, gli ovociti vengono prelevati in anestesia breve e immediatamente congelati mediante la tecnica della vitrificazione.
Per gli uomini, il processo è più semplice: dopo una visita iniziale, viene raccolto un campione di liquido seminale che viene poi congelato.Il numero di ovociti da congelare è individuale e dipende principalmente dall’età della donna e dal numero di figli che desidera avere in futuro. In generale, si raccomanda di congelare almeno 20 ovociti per massimizzare le probabilità di una futura gravidanza di successo. Il medico propone sempre una soluzione personalizzata in base alla situazione specifica della paziente.
Fino al 95% degli ovociti sopravvive al processo di scongelamento mantenendo una buona qualità, e le probabilità di gravidanza tramite trattamento di fecondazione in vitro (FIV) sono comparabili a quelle ottenute con ovociti freschi. Il fattore determinante per il successo è principalmente l’età della donna al momento del congelamento, più che l’età in cui decide di utilizzare gli ovociti congelati.
Informazioni su Unica Clinic
Presso la Clinica Unica, i pazienti sono accompagnati durante l’intero percorso di trattamento da una coordinatrice personale, che rappresenta il loro principale punto di riferimento. La coordinatrice aiuta nell’organizzazione delle cure, spiega ogni fase del processo terapeutico ed è sempre disponibile per fornire supporto o informazioni aggiuntive.
Per garantire che la consulenza sia il più efficace possibile, è necessario fornire in anticipo i risultati degli esami medici. La coordinatrice indica alla coppia quali referti sono richiesti, aiuta a ottenerli e prepara la documentazione medica per il medico. Inoltre, organizza l’appuntamento per la consulenza, che può svolgersi di persona in clinica oppure online.
Durante la consulenza, il medico valuta attentamente lo stato di salute della paziente o della coppia, la storia riproduttiva e la situazione individuale. Sulla base di queste informazioni viene proposto un piano di trattamento personalizzato, successivamente realizzato in stretta collaborazione tra medico, embriologi e coordinatrice.
La Clinica Unica è specializzata nella procreazione medicalmente assistita dal 1991. In quell’anno è stata fondata la nostra prima clinica a Brno, il primo centro privato di fecondazione in vitro nella Repubblica Ceca. Oggi possiamo contare su più di trent’anni di esperienza nelle nostre sedi di Brno e Praga, offrendo ai pazienti un alto livello di professionalità, metodi moderni e un approccio personalizzato.
Alla Clinica Unica crediamo che il percorso verso la genitorialità meriti un approccio individuale, empatico e olistico. Trattiamo ogni paziente e ogni coppia con rispetto per la loro situazione unica, considerando non solo le condizioni mediche, ma anche il benessere emotivo e le esigenze personali. Il trattamento è sempre personalizzato.
Collaboriamo con specialisti rinomati e istituzioni scientifiche sia nella Repubblica Ceca che all’estero, il che ci consente di offrire metodi moderni e le tecnologie più avanzate nel campo della procreazione assistita. Siamo inoltre specializzati in casi complessi e impegnativi, inclusa la cura di pazienti di età superiore ai 40 anni.Abbiamo due cliniche nelle due più grandi città della Repubblica Ceca: Brno e Praga. Potete scegliere la sede che più vi conviene.
Praga
- In macchina: Office Park Nové Butovice – palazzo C, Bucharova 2657/12, Praga (mostra la mappa)
- In treno: Praga è raggiungibile tramite una rete ferroviaria di alta qualità composta sia da treni InterCity che EuroCity. Molti treni diretti partono per esempio da Vienna, Gratz, Berlino, Amburgo, Bratislava, Budapest ed altre città europee.
- In aereo: Possiamo prenotarvi il servizio di trasporto dall'aeroporto internazionale di Praga alla clinica. Siamo inoltre, sempre a vostra disposizione per suggerirvi altri possibili mezzi di trasporto per raggiungere la clinica.
Brno
- In macchina: Barvičova 53, Brno (mostra la mappa)
- In treno: Brno è raggiungibile tramite una rete ferroviaria di alta qualità composta sia da treni InterCity che EuroCity . Molti treni diretti partono per esempio da Vienna, Gratz, Berlino, Amburgo, Bratislava, Budapest e altre città europee.
- In aereo: Brno è facilmente raggiungibile dagli aeroporti internazionali di Vienna, Bratislava o Brno. Possiamo prenotarvi il servizio di trasporto dai vari aeroporti. Siamo inoltre, sempre a vostra disposizione per suggerirvi altri possibili mezzi di trasporto per raggiungere la clinica.
Per ulteriori informazioni potete contattare una delle nostre coordinatrici tramite questo link, oppure scrivere alla e-mail ivf@unica.cz
Siamo qui per Voi
Non avete trovato le informazioni che cercavate? La nostra coordinatrice risponderà volentieri a tutte le Vostre domande e Vi aiuterà con la prenotazione della visita presso il nostro centro.



